La Val di Rudo una valle laterale della bella Val Badia offre una vista meravigliosa sulle Dolomiti dell’Alto Adige che, grazie alla loro eccezionale bellezza e alla loro unicità geologica, botanica e paesaggistica, dal 2009, fanno parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Il riverbero del sole
L'enrosadira è il fenomeno per cui le cime delle Dolomiti assumono un colore rossastro, che passa gradatamente al viola, soprattutto all'alba e al tramonto. Questo fenomeno è dovuto alla composizione delle pareti rocciose delle Dolomiti, chiamati anche “monti pallidi”.
Le montagne
La cima più alta delle Dolomiti è la
Marmolata con 3.342 m. Le cime più famose sono le
Tre Cime di Lavaredo/ Drei Zinnen nelle Dolomiti di Sesto, il
Gruppo del Sella, il Catinaccio/Rosengarten, lo Sciliar/Schlern, il Gruppo
Odle/Geislergruppe e il
Gruppo del Sassolungo/Langkofelgruppe.
Cultura ladina
Protette da quattro passi, nelle valli delle Dolomiti, il gruppo linguistico ladino ha potuto vivere e perseverare la propria cultura fino ai giorni d’oggi. La lingua ladina è un misto tra il reto-romano e il latino popolare ed è parlata da ca. 18.000 persone. I ladini popolano le quattro valli che partono dal Sella; la Val Gardena, la Val di Fassa, La Val Badia e la Val Camonica.